Mar 12
Dolce e …salato
Non sto parlando di uno spuntino… ma di un percorso, di una naturale scelta quasi obbligata. Iniziare da un acquario d’acqua dolce per passare poi a quello marino. Almeno, così mi avevano detto nel lontanissimo 1996, quando sborsando una cifretta di tutto rispetto, mi sistemai in casa una vasca 130×50xh55, per un totale di 300 litri. Finalmente! dopo tutti quegli anni da adolescente a sbavare per avere una piccolissima vaschetta, quasi implorando i miei genitori che…niente! mi rispondevano picche, ribattendo che me lo sarei comprato a casa mia. Infatti appena possibile eccomi alle prese con filtri e pompe, tests, boccette e boccettine, taniche d’acqua pesaaanti, ghiaia, e verdi pianticine che speravo di veder crescere celermente. E i pesci? Pochi e minuscoli, per giunta bruttini. Avevo un bel consolarmi nel pensare che un mucchio di piccoli guizzanti guppies riuscissero ad eguagliare l’effetto di un bel paio di discus. Ma quando mai! Fortuna che un bel combattente mi consolò con il suo bel colore blu e la sua vitalità . Peccato ci fosse anche una femmina racchietta! aah.. che bei ricordi! comunque da lì è partito questo viaggio avventuroso che mi ha regalato un sacco di belle emozioni, parecchi momenti di relax, ed un fracco di incazzature (quelle non sono ancora finite!) Per la cronaca sono passato al marino due anni fa, dopo una lunga pausa di riflessione: far braccio di ferro con mia moglie per ripristinarlo, oppure per il quieto vivere darmi all’uncinetto? Ma come sempre alla fine vissero tutti felici e contenti, perchè sia io che lei siamo del segno dell’Acquario e quando il destino ha già distribuito le carte, non puoi fare un altro gioco. L’acquariodimaurizio fa parte della nostra vita (e del nostro arredamento). Con quel che pesa chi lo sposta più?
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6 Comments so far
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grande maurizio! conosco la tua passione e con questa sei arrivato al risultato che hai. E’ bello sentire persone che non si arrendono e vanno sino in fondo per una cosa che gli piace.
Io poi ho la fortuna di averlo visto dal vivo e devo dire che nella foto è bello e nella realtà è stupendo.
Complimenti. Il tuo amico gianluca balducci. ciao
complimenti ! Lo squalo e uscito di casa!
Ma quando ne metti uno vero dentro l’acquario ?
Bravo .
phil
… ehi Mauri, visto il tutto, suggerirei di togliere la placca e aggiungere una pinna ;-))
Buone branchie Giò
Che spettacolo!!!
Intanto è sicuro che tu sia un poeta… hai scritto delle bellissime parole… non ti facevo così poeta
Ora però vogliamo sapere di più sulla tua vasca!
E complimenti ancora per l’iniziativa!
bravo mauri..ora che in mare non ti mandano fai bene cosi poi magari un giorno sei pieno di esperienza conoscerai tutti i pesci allora speriamo tu possa essere con noi un bacione a te e fam….
mitico!!!! ti manderò il video delle mie immersioni con uno squalo leopardo snob ed un incontro condominiale tra pesce napoleone, balestra e murena… firmato: l’unico sub che a causa delle immersioni ha ripreso a fumare… sigh e sob